http://www.esurveyspro.com/Survey.aspx?id=7f7e5aac-1901-43de-84b9-f8f900f0b5b1 Con quest’idea la Provincia ha voluto farsi carico del disagio, se non addirittura della paura, che da tempo esprimono i padovani.
I temi e le domande cui i cittadini potranno dar risposta sono stati illustrati oggi dalla presidente della Provincia di Padova Barbara Degani.
Erano presenti anche l’assessore provinciale alla Sicurezza Enrico Pavanetto e i sindaci del territorio.
“Il questionario – ha spiegato la presidente Degani - rientra nelle iniziative per la sicurezza che stiamo da tempo mettendo in campo nell’ambito del nostro progetto strategico.
Volevamo capire come vivono questa problematica i nostri concittadini visto che, da alcuni recenti sondaggi, in città questo è il tema più sentito mentre per il territorio provinciale al primo posto c’è la preoccupazione sul lavoro.
Abbiamo così deciso di chiedere a ciascun cittadino di raccontarci come vive il problema della sicurezza, di confrontarsi con noi su quali sono le risposte più urgenti da dare, ma anche di capire qual è la percezione sull’immigrazione onesta”.
L’iniziativa nasce, in particolare, dal Consiglio straordinario che è stato convocato il 1° settembre scorso davanti alla Stazione di Padova, teatro di violenze quotidiane.
Nel corso di quella serata è stata approvata una mozione che ha impegnato la Provincia ad utilizzare tutti gli strumenti a sua disposizione per confrontarsi sul problema sicurezza.
Tra questi, il questioario istituzionale che diventa la “voce” con cui i cittadini potranno farsi sentire.
“Noi crediamo nel meccanismo della sicurezza partecipata – ha aggiunto l’assessore Pavanetto – Cittadini, categorie e tutte le istituzioni possono fare qualcosa, ognuno rispetto al proprio compito. Siamo da tempo impegnati anche in un progetto che ha consentito di coprire con ore in più di straordinario, la presenza notturna della Polizia locale sul territorio”.
Le domande del questionario sono divise in due argomenti principali: una prima parte dedicata alla sicurezza con quesiti sulla percezione della problematica, la fiducia nelle forze dell’ordine e nelle istituzioni, le risposte che gli enti locali sono chiamati a dare e le opinioni sulla situazione di Padova.
La seconda parte riguarda, invece, l’immigrazione con particolare attenzione al tema dell’integrazione e della percezione sui lavoratori stranieri che onestamente vivono accanto a noi.
Il questionario sarà inserito anche nel sito internet dei Comuni provinciali in modo che i cittadini possano compilarlo on-line evitando i costi di stampa.
Alcune copie cartacee saranno messe a disposizione anche negli uffici Urp, in biblioteca comunale e in tutti i luoghi che saranno scelti dai Comuni.
I moduli saranno raccolti dal settore Servizi Informatici della Provincia entro il 22 dicembre e i risultati saranno divulgati a gennaio 2012.