GALLIERA VENETA
Lettera di scuse e soldi all’associazione non vedenti
La guerra di Fido va in beneficenza
Accordo tra la donna esasperata dal marciapiede sporcato dai cani e la vigilessa
Articolo del Gazzettino Quotidiano del Nord Est di
Venerdì 25 Febbraio 2011. Nell'aprile scorso, esasperata per aver trovato per l'ennesima volta davanti al cancelletto d'ingresso della sua abitazione un escremento di cane, lo ha raccolto e portato in regalo al comandante della polizia locale che glielo ha poi riconsegnato a domicilio.
Protagoniste la signora Bruna Cavicchiolo, 76 anni, pensionata, madre di tre figli, residente a Galliera Veneta e la comandante, ora ex trasferitasi in un altro comune, Patrizia Caregnato. Quest'ultima aveva denunciato la pensionata per ingiurie.
Ma la vicenda non arriverà mai davanti ad un giudice visto che le parti, attraverso i loro legali, hanno trovato un accordo transattivo.
La signora Cavicchiolo si è scusata per iscritto, si è accollata tutte le spese legali ed ha pagato alcune centinaia di euro a titolo di risarcimento danni. Euro che la signora Caregnato ha destinato in beneficenza ad un'associazione per non vedenti.
«Sono con la presente a formalizzare le mie scuse per la condotta e le parole pronunciate nei confronti della Comandante della Polizia Municipale di Galliera Veneta nella mattinata del 19 aprile 2010 - si legge nella missiva di scuse - Allorchè, dopo aver portato degli escrementi di cane agli uffici del comando, le avevo anche detto: «Lei non adempie ai Suoi doveri e non applica la legge».
Scuse accettate. Certo, il comportamento è stato pesante, ma la pensionata era certamente esasperata. Nessuna colpa per la polizia locale, tutto nasce dalla inciviltà dei proprietari. Persone del luogo, del quartiere. La loro attenzione avrebbe evitato tutto questo.
Michelangelo Cecchetto