MATTEO GOBBO - contraltista
Dopo aver studiato pianoforte sotto la guida del pianista compositore argentino Lelio Grappasonno, scopre la rarità della sua voce ed intraprende lo studio del Belcanto dapprima sotto la guida del soprano Raffaella Benori. Frequenta numerosi masterclasses di vocalità con rinomati maestri di spicco internazionale tra i quali: Malcom King (Opera House of London), Albert Albertini (Operà de Paris) e OliveraMilyakovich (StadtOper di Vienna) con la quale sotto la sua preparazione tecnica debutterà nell’opera lirica nel ruolo protagonista di Lucinda ne “L’Amante di tutti” di B. Galuppi per l’Opera Giocosa del ‘700 di Bassano del Grappa, e successivamente nel “Dido and Aenea” di H.bPurcell nel ruolo di Mercurio al Teatro lirico G. Rossini di Pesaro. Inizia così la sua collaborazione in qualità di solista con orchestre sinfoniche e con enti italiani. Nel 2002 è contralto solista al rinomato RossiniOperaFestival di Pesaro in recital operistici accompagnato dall’Orchestra ProMarche diretta da rinomati direttori d’orchestra.
Perfeziona la tecnica barocca presso la “Schola Cantorum für Alte Musik” di Basilea con i contraltisti Renè Jacobs e Richard Levitt per poiritornare in Italia al Conservatorio “G.Rossini” di Pesaro sotto la guidadel celebre tenore Robleto Merolla e successivamente per il corso superiore di canto al il Conservatorio “A.Steffani” di Castelfranco Veneto sotto la sapiente guida del soprano Giannina Amato Buniato.
Prosegue la sua attività concertistica collaborando con musicisti e compositori di fama nazionale quali il compositore contemporaneo Giusto Pio in alcune sue produzioni, con il pianista Antonio Ballista in alcuni recital con musiche di Erik Satie e con i pianisti Anna Colonna Romano e Massimo Somenzi nel repertorio cameristico.
Grazie al sodalizio artistico instauratosi da anni con il regista coreografo Giovanni Cilluffo, è parte integrante dei Cantieri Associati Culturali collaborando in diverse produzioni. Dal 2006 è invitato come ospite al Festival Internazionale di Musica e Poesia “Tusa Nero su Bianco”, Messina.
Tiene concerti con il soprano Carla Possagno per l’Ambasciata Italiana a Vienna e successivamente invitato all’apertura dell’Anno Accademico dell’Università di Graz, Austria. Recentemente ha inciso un cd dedicato a tutte le canzoni d’amore dei primi anni del novecento, comprendendo compositori quali A. Piazzolla, F. Poulenc, G. Lopez, in una formazione tutta particolare con arrangiamenti originali per pianoforte, violoncello e voce. Nel 2007 incontra il pianista e compositore Giorgio Susana con il quale nasce un'intesa artistica che li porterà a numerosi successi in Italia e all'estero.
Nel marzo 2010 gli viene conferito il “Premio alla carriera Aldo Lazzaro” per essersi distinto come artista nel campo musicale.
MARCO DAL BO' – pianoforte
Nato a Treviso nel 1977, intraprende lo studio del pianoforte sotto la direzione della prof.ssa Monica Barcati presso il Liceo Musicale “F.Manzato” di Treviso. All’età di 10 anni ha fatto parte del coro delle voci bianche nella rappresentazione dell’opera lirica “Werther” di Massenet nell’ambito della Stagione dell’Autunno Musicale del Teatro Comunale di Treviso e di Rovigo. Diplomatosi brillantemente a Vicenza, ha proseguito gli studi in ambito cameristico sotto la direzione del M°Anna Colonna Romano. Dal 1998 collabora, realizzando un vivificante e interessante sodalizio umano e artistico, con il soprano Carla Possagno e il contraltista Matteo Gobbo, partecipando a molti eventi culturali tra i quali ricordiamo “Bianco, Erotico & Nero” e “Belle Epoque, Erik Satie: ragionamenti di un testardo”, alla riscoperta del repertorio dei Café-Chantant di fine ottocento.
Particolare cura rivolge agli arrangiamenti per archi in occasione dei tradizionali concerti natalizi di voci bianche organizzati dalle scuole primarie di Monastier, e in occasione degli spettacoli canori per bambini “Minifestival” promossi dall’Associazione culturale “Onde del Sile” con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura di Casale sul Sile reinterpretando e riarrangiando le musiche in chiave jazz con l’orchestra “Anchejazzando“.
Da ricordare inoltre lo spettacolo “Cantando y Tangando” che ripropone il repertorio di Astor Piazzolla con le più belle milonghe e tanghi argentini.
Nel 2007 registra il cd “Un soffio d’amore” con la partecipazione di Matteo Gobbo e del violoncellista Andrea Pellizzari con il quale collabora agli arrangiamenti.
Ha conseguito la laurea in ingegneria civile indirizzo strutture presso l’Università di Padova discutendo una tesi sulla stabilità degli archi ribassati in campo elastoplastico con applicazione al 4° ponte sul Canal Grande a Venezia dell’arch. ing. Santiago Calatrava.
ALESSANDRO MAZZON – violino
Nato a Treviso nel 1980, inizia gli studi di violino sotto la guida del maestro Enzo Ligresti e si diploma al Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto il 23.10.2001 sotto la guida del maestro Michele Lot.In seguito si è perfezionato con i maestri Mikhail Gostdiner e Enzo Porta ed attualmente sta seguendo un corso di perfezionamento con il maestro Dejan Bogdanovich.
Nel 2000 ha fatto parte dell ’orchestra del laboratorio di “Pergine Spettacolo Aperto”, con la quale ha svolto attività sinfonica ed operistica con i maestri Juliàn Lombana e Nicola Luisotti.
Nel 2001-2002 è stato membro dell’ Orchestra Giovanile Italiana; qui ha collaborato con direttori quali Claudio Abbado, Zubin Mehta, Gabriele Ferro e Gianandrea Noseda.
Ha svolto e svolge tuttora attività concertistica con varie orchestre e gruppi strumentali veneti come l’Orchestra del Teatro Olimpico, Gruppo Strumentale Veneto Malipiero.
È stato membro dell’ Ensemble barocco A. Steffani, gruppo di musica antica costituitosi all’ interno del Conservatorio “A. Steffani” e guidato dal maestro Walter Vestidello.
Ha suonato in numerose formazioni cameristiche (orchestra d’ archi barocca, quartetto d’ archi, quintetto con pf.) seguendo corsi tenuti dai maestri Carlo Chiarappa, Piero Farulli e Renato Zanettovich.
In duo con Alessandra Fornasa ha partecipato ad un corso presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza, con i maestri R. Zadra e L. Braga e nel quale hanno partecipato anche Bruno Canino e Cristiano Rossi. Attualmente si stanno perfezionando con il m. Dejan Bogdanovich.
Sempre in duo con Alessandra Fornasa, ha ottenuto il terzo premio al 5° Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale “Premio Città di Padova” nella sezione Musica da Camera ed il terzo premio al “1° Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale Città di Piove di Sacco”.
STEFANO SONCINI – violoncello
Nato a Montebelluna nel 1977 intraprende lo studio del violoncello all’età di 10 anni sotto la guida del M° Andrea Pellizzari, uno dei migliori allievi della grande scuola del M° Enrico Egano, compiendo il percorso di studi come privatista fino all’ottavo anno di corso.
Ammesso al conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto nella classe del Maestro Walter Vestidello si diploma brillantemente nel luglio del 1998. Nello stesso anno è risultato primo classificato nella sezione Violoncello della 14° rassegna nazionale d’archi per studenti “Mario Benvenuti” città di Vittorio Veneto.
Successivamente ha frequentato corsi di perfezionamento con il M° Marco Dal Sass e con il M° Rocco Filippini presso la fondazione “W. Stauffer” di Cremona.
La sua attività inizia dagli anni del conservatorio con la partecipazione in diversi gruppi orchestrali (Orchestra regionale dei Conservatori, Ensemble barocco A. Steffani) e cameristici (duo con pianoforte, trio violino-violoncello-pianoforte e quartetto d’archi) in cui ha avuto la possibilità di seguire lezioni con artisti di chiara fama. Svolge la sua attività concertistica in Italia e all’estero con diverse formazioni orchestrali e gruppi strumentali veneti in cui si è esibito sia nel ruolo di primo violoncello sia in qualità di solista riscotendo sempre il consenso del pubblico e della critica.
Segue tuttora lezioni di perfezionamento strumentale con il M° Vestidello.
Parallelamente agli studi musicali ha conseguito nel 2003 la Laurea in Ingegneria Elettrica presso l’Università degli Studi di Padova.
Suona un violoncello moderno costruito nel 2004 da suo padre, Gino Soncini.
ENSEMBLE VOCALE “TERZO MOVIMENTO”
Tra le situazioni bizzarre dell'esistenza, può accadere che un gruppo di persone possa condividere una passione che li porti a compiere un movimento in più per le prove, musicalmente un “terzo movimento”, nella ricerca di uno spazio di espressione che trascenda gli orizzonti che sono stati consueti. E' un pò quello che è accaduto a questo gruppo di coristi che, pur appartenendo ad esperienze corali, vocali e musicali eterogenee, hanno deciso di aggiungerne una nuova, nella convinzione che si possano cantare tutti I repertori musicali, pur nei limiti delle proprie capacità vocali. Questa corale infatti affronta qualsiasi repertorio sacro, profano, medioevale, rinascimentale, barocco, moderno, leggero, senza limitazioni di ordine cronologico: con il motto che ciò che riesce lo si tiene, ciò che non riesce lo si lascia, o lo si rinvia.
Per molti dei coristi c'è la ricerca di migliorare la tecnica vocale individuale con approfondimenti di vocalità d'insieme, nel raggiungimento di una “sonorità d'ensemble” con un colore che possa far rivivere a chi l'ascolta la bellezza e la purezza della musica quasi a dipingerla con la voce.
Il coro è nato verso la fine del 2008 ed ha già affrontato numerosi concerti con successo di pubblico e di critica. (Santa Maria Maggiore, Treviso/ Chiesa dei Miracoli, Chiesa San Pietro Orseolo a Venezia/ il Duomo di Santo Stefano di Caorle...)