10 febbraio 2011
Insediamento Consiglio Comunale dei Ragazzi
Commemorazione “Giorno del Ricordo” in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano - dalmata .
Discorso del SINDACO Stefano Bonaldo
Spett.le Preside, Professori, Consiglieri del Consiglio Comunale dei Ragazzi, Consiglieri Comunali, Studenti e loro genitori.
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi è uno degli istituti di partecipazione all'amministrazione municipale più innovativi degli ultimi anni.
Esso mira a un coinvolgimento diretto dei ragazzi nella vita del proprio territorio attraverso un'adesione libera, autonoma e non vincolata a schematismi dei partiti o politici.
L'intento di far familiarizzare i ragazzi con la vita pubblica e politica, e di favorire una forma di educazione/azione alla cittadinanza è senz'altro un dovere della Comunità civile intera, che deve guardare alle giovani generazioni sempre con generosità e lealtà, affinché la speranza in una società sempre più attenta al rispetto dei diritti della persona sia concreta.
La cerimonia di oggi si congiunge con la Giornata del Ricordo istituita per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
Il nostro Presidente Giorgio Napoletano nel suo discorso commemorativo dell'anno scorso scrisse :
"Siamo qui per rinnovare anche quest'anno l'impegno comune del ricordo, della vicinanza, della solidarietà, contro l'oblio e anche contro forme di rimozione diplomatica che hanno pesato nel passato e che hanno causato a tanti profonde sofferenze. Siamo dunque più che mai con quanti vissero la tragedia della guerra, delle foibe, dell'esodo, siamo accanto a loro e ai loro famigliari, accanto alle famiglie delle vittime innocenti di orribili persecuzioni e massacri." Attualmente la società dà nuova energia all'importanza della memoria collettiva che deve essere uno degli elementi fondanti delle società sviluppate e in via di sviluppo, perche non dobbiamo dimenticare che la memoria è elemento essenziale dell'identità individuale e collettiva ed essa deve diventare ricerca e conoscenza attiva dei popoli.
Il tempo e la memoria, l'interpretazione e la narrazione, viste come dimensioni della percezione individuale e collettiva.
Alla memoria è richiesto non tanto di riscrivere la storia quanto di interpretarla; la memoria sia essa personale sia essa comunitaria va continuamente ripresa ed elaborata per preparare un futuro non svuotato del passato.
Sul piano pedagogico l'insieme delle tracce del passato che un gruppo sociale eredita, trattiene, elabora e trasmette da una generazione all'altra in rapporto alla cultura materiale della propria storia e alle tradizioni, è fondamento ed espressione dell'identità e della memoria collettiva, che va collegata al patrimonio culturale del gruppo stesso.
Ogni società rappresenta se stessa nella capacità di riconoscere la propria storia, di produrre e di trasmettere cultura, di saperne accogliere di nuove, con il rispetto di chi vuole indagare per scoprire la diversità culturale e la storia
dell'umanità come fonte inesauribile del sapere.
Chiedo quindi a Lei sig. Sindaco e a tutti i Consiglieri di tener in particolar modo a cuore date significative quali:
25 gennaio - Giornata in ricordo delle vittime del comunismo - 1960 abolizione dei campi di concentramento, lavoro forzato e sterminio dell'URSS
27 gennaio - Giorno della Memoria - commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo, dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati
10 febbraio - Giornata del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano - dalmata
25 aprile. - Liberazione dell'ltalia dalla occupazione dall'esercito tedesco e dal governo fascista
Il 2011 sarà anche un anno importante per tutta l'ltalia perche il17 marzo si celebrerà ufficialmente l'anniversario della proclamazione della sua Unità.
Sarà un'occasione per tutti noi Veneti per riscoprire le radici storiche, culturali e sociali più profonde che ci legano tra Noi e allo stesso tempo ci pongono nello scenario della penisola italiana, una splendida terra ricca di popoli straordinari con una propria storia e cultura millenaria.
Con l'insediamento del nuovo Consiglio è quindi giunto il momento dove ognuno di Voi deve assumersi le proprie responsabilità secondo il mandato ricevuto dai studenti elettori.
Auguro a tutti Voi con sincera amicizia e stima buon lavoro.
Stefano Bonaldo