Nel momento in cui Cristo si annienta (Kenosis) scendendo nelle acque del fiume per ricevere il battesimo, una voce dal cielo lo rivela al mondo come Figlio di Dio.
La discesa nel "sepolcro liquido", del Giordano anticipa la discesa agli inferi e il suo significato è identico: attraverso la morte (Kenosis) Cristo salva l’uomo e, nella nudità del suo corpo, si rivela il nuovo Adamo.
A sinistra della scena il Battista si china su Cristo che domina le acque e le santifica. A destra gli Angeli sono pronti a ricevere con le mani velate Cristo, l'uomo nuovo.
Con il suo battesimo, infatti, egli ha ripristinato in se l'immagine originaria dell'uomo,la sua bellezza che si era perduta col peccato.
MADRE DI DIO DELLA TENEREZZA
La dolcezza dell’espressione assorta di Maria che si china verso Gesù esprime un affetto profondo velato del pensiero della futura passione.
L 'icona va contemplata e non semplicemente letta emotivamente.
La mano destra che sorregge il Figlio rappresenta il calice e la sinistra lo indica come via di salvezza.
La mano sinistra di Gesù che abbraccia la Madre rappresenta la cura del Cristo per la sua Chiesa, la destra indica l' accoglienza nel cuore.
Il clavo sopra la veste di Gesù è un simbolo di regalità perché Egli è un Re e non un bimbo qualsiasi.
Cristo è colui che porta e che viene portato: sacerdote e vittima.
Colui che entra in comunione con tutti e unisce tutti.