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http://www.karate.it/portal L'Associazione è apolitica non ha scopo di lucro che si propone il riconoscimento ai fini sportivi da parte del CONI o della federazione F.i.k.t.a. se da questo delegata e ha perfinalità lo sviluppo e la diffusione dell'attività sportiva dilettantistica connessa alla disciplina del karate, intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediabnte la gestione diogni forma di attività agonistica, ricreatica e di ogni altro tipo di attività motoria e non. idonea a promuovere la conoscenza e la pratica del karate.
Il Karate è un' antica arte marziale atta alla difesa delle persone originaria dell'isola giapponese di Okinawa e trae origine dall'unione di due scuole-correnti marziali: il Te autoctono e il KenpÅ cinese e prevede la difesa a mani nude, senza l'ausilio di armi, anche se la pratica del Kobudo di Okinawa che prevede l'ausilio delle armi tradizionali, è strettamente collegata alla pratica del Karate. Attualmente viene praticato in versione sportiva (privato delle sua componente marziale e finalizzata ai risultati competitivi tipici dell'agonismo occidentale) e in versione arte marziale tradizionale per difesa personale. Nel passato, era studiato e praticato solo da uomini, ma col passare dei secoli anche le donne si sono avvicinate a questa disciplina.
Nato come arte marziale che insegna il combattimento e l'autodifesa, con il tempo il
Karate si è trasformato in filosofia di vita, in impegno costante di ricerca del proprio equilibrio, in insegnamento a "combattere senza combattere", a diventare forti modellando il carattere, guadagnando consapevolezza e gusto nella vita, imparando la capacità di sorridere nelle avversità e di lavorare con determinazione e nel rispetto degli altri. Solo quando questo insegnamento verrà compreso appieno, sostengono i suoi estimatori, l'allievo potrà essere veramente libero e realizzato.
Karate-do viene tradotto letteralmente in Via (do) della Mano (te) Vuota (kara), dove "via" è una concezione specificatamente giapponese e significa un cammino verso il perfezionamento, e "vuoto" non si riferisce solo al fatto che nel karate non si utilizzano armi, ma ha un significato più profondo legato al raggiungimento di uno stato della mente libera da ogni preconcetto, influenza esterna, egoismo e pronta ad agire nel migliore dei modi.
Il Karate tradizionale è un'arte di autodifesa che usa il corpo con tecniche di parata, pugno, percossa, calcio, combinate con i relativi spostamenti.
La pratica del karate oltre allo sviluppo e mantenimento fisico aiuta a superare i propri limiti fisici e mentali, accresce la concentrazione interiore, la calma e porta all'equilibrio tra corpo e mente. Il karate è mezzo ideale per acquisire il controllo della propria energia attraverso tecniche specifiche e la particolare respirazione propria delle arti marziali.
I principi ispiratori dell'aspetto educativo del karate sono racchiusi nelle 5 regole fondamentali del dojo (dojokun):
perfezionamento, sincerità, costanza dello spirito, rispetto, autocontrollo.
L'apprendimento e la pratica del karate si sviluppano fondamentalmente attraverso 3 metodiche:
•il kihon • il kumite • il kata La pratica del
kihon consiste nell'eseguire singolarmente o in combinazione le varie tecniche ripetendole più volte al fine di impadronirsi del gesto a tal punto da renderlo automatico. Durante questa pratica oltre che imparare gradualmente e sistematicamente le tecniche e comprenderne i principi, l'allievo rafforza il corpo e impara ad usare correttamente la respirazione e la propria energia.
Il kumite è il combattimento tra due avversari nel corso del quale si applicano le tecniche apprese durante l'allenamento del kihon, abituandosi in tal modo a dare alle stesse significati concreti. Il combattimento deve essere affrontato con serenità di spirito, lealtà e correttezza, nel rispetto della dignità personale e dell'integrità fisica dell'avversario. L'allenamento del kumite è graduale: si inizia con combattimenti dichiarati e prestabiliti fino ad arrivare al combattimento libero.
Il kata è un insieme di parate, contrattacchi, spostamenti che si svolgono secondo ordine, ritmo e coordinazione precisi e simboleggiano un combattimento reale contro più avversari. I kata sono la base della trasmissione dell'arte marziale dai Maestri agli allievi.