
Reclami, segnalazioni, suggerimenti e consigli.
N.B.: Tre semplici regole
per i messaggi all'Amministrazione:
Gentile Signora Katia, ricordo bene la Sua lettera via e-mail. Lettera che non è stata pubblicata nel sito in quanto spedita, a differenza di quest'ultima, ad un indirizzo diverso (protocollo@comunegallieraveneta.com) e inoltrata da un mittente e-mail diverso. Ora è stata pubblicata insieme alal risposta secondo il suo desiderio nella rubrica "A tu per tu con l'Amministrazione Comunale".
E-mail inviata
Da: Katia.Pizzato@SiderurgicaGabrielli.it>
A: <protocollo@comunegallieraveneta.com>
Data invio: lunedì 7 gennaio 2008 18.11
Oggetto: Alla c.a. Sig. Sindaco
Egr. Sig. Sindaco,
sono una Gallierana trapiantata da Romano d'Ezzelino e Le scrivo con la speranza che lei legga la mia lettera almeno per prendere atto di quanto scritto.
All'inizio era dura pensare di cambiare paese poi vedendo Galliera alla fine ho ceduto con riserva ma ho ceduto; alla nascita del mio primo figlio Raul ho avuto una grande sorpresa notando come un Sindaco fosse così ben disposto a dare il benvenuto ai nuovi abitanti inviando un caloroso biglietto di affetto cosa che poi mi ha portato a risponderle con altrettanta simpatia a nome di mio figlio. Dopo qualche anno il nostro giardino di 5 metri quadrati è cominciato ad essere strettino per le
esigenze di un energico maschietto di due anni così abbiamo cominciato pian piano a frequentare il parco, il "nostro parco" come lo chiamiamo noi da queste parti, e lì abbiamo scoperto un mondo nuovo; tanti bambini, tante mamme e qualche papà e tante nuove amicizie consolidate con il tempo e qui la riserva del mio cambiamento di paese se n'è andata del tutto. Poi nel dicembre 2006 è arrivato Samuel e onestamente penso che se metà della mia gravidanza l'ho passata a casa nelle ore notturne per dormire, l'altra metà l'ho passata al parco con Raul e a confrontarmi con le altre pance in arrivo. All'inizio 7 anni fa quando mi sposai non c'erano molti bambini...poi piano piano le cicogne hanno fatto capolino da queste parti...e nel giro di pochi anni ogni estate c'è un raduno di minimo 20 bambini escluse mamme, papà, nonni o zii e sto parlando solo del nostro quartiere...cioè senza contare tutti gli altri da tutta Galliera, e lo sa perchè? Perchè noi amiamo il nostro parco, lo teniamo pulito, lo salvaguardiamo e soprattutto lo usiamo in tutti i sensi al punto che gli altri gallierani portano i bambini nel "nostro parco". Oramai dopo anni che sono qui ho avuto modo di girare in lungo e in largo e non vedo in giro un parco come il nostro, pulito, curato e soprattutto usato a dovere. Qui in inverno si è un po' tristi, perchè si attende con ansia la primavera...perchè si che si comincia a vivere. Si parte circa dal compleanno di Raul il 29 marzo dove si vedono scorazzare tutti i cugini (8) e amici che in casa non ci stanno a festeggiare e allora tutti fuori, palloni, giochi e cacce al tesoro e a casa ci si torna solo per mangiare e bere; poi piano piano si comincia ad uscire tutti i pomeriggi e finalmente si ritrovano tutti i compaesani persi nell'inverno; le prime domeniche belle si mangia a mezzogiorno al parco tutti insieme ci siamo muniti di tavole, panchine, griglia e tutto cio' che ci occorre e da qui comincia la nostra lunga e bellissima primavera che va avanti fino ad autunno fatta di pomeriggi spensierati, serate infrasettimanali spiritose che radunano una bella fettina di gallierani e quasi ogni sabato sera e/o domenica sera, con chiunque voglia unirsi si mangia la pizza, la griglia, o semplicemente qualcosa solo per stare assieme e tutto cio' fatto a regola d'arte con luce per la notte ( attaccata al nostro contatore ), sacchi per i rifiuti differenziati e tutto questo succede mentre i bambini scorazzano felici su e giù per tutto il parco. -
Tutti i compleanni dei cuccioli del quartiere che siano in questo periodo vengono festeggiati al parco d’altronde sarebbe un po' difficile festeggiare in un appartamento o in un giardino come il mio, e non solo, l'estate scorsa dovevo Battezzare Samuel; con i nipotini piccoli non si poteva andare a pranzo fuori perchè poi dovevano fare il pisolino e alle 16 ritornare in chiesa per il Battesimo, con un cucciolo così piccolo come Samuel non si poteva nemmeno andare fuori a cena...l'alternativa era fare qualcosa dopo il Battesimo a casa nostra. Impossibile! Solo le 4 sorelle di mio marito sposate con figli sono in totale in 16 persone senza contare nonni, padrini e stretti intimi. La soluzione è stata fare un Super mega rinfresco al parco.
I nostri vicini mentre eravamo al Battesimo ci hanno preparato le tavole, le sedie e sono addirittura andati a prenderci il buffet...è stato splendido...i bambini felici e noi all'ombra dal sole sotto le nostre poche ma buonissime piante!
Per le ultime trascorse 3 estati siamo stati l'invidia di Galliera (nel senso buono naturalmente, perchè chiunque passasse a salutare o si fermasse al parco era il benvenuto ad aggiungersi a noi...e pure gli stranieri della zona...quindi non siamo nemmeno razzisti!) perchè tutti sapevano delle nostre super serate e delle nostre super domeniche e penso che in molti , avrebbero voluto vivere piu' vicini in modo da partecipare sempre e comunque. Siamo arrivati a fare anche il tris l'estate scorsa mangiando la pizza al sabato sera, domenica a mezzogiorno grigliata e la sera mega anguriata e si era discusso anche di chiedere al Comune se potevamo creare una staccionata a nostre spese dalla parte piu' pericolosa verso la strada
visto che qui certe macchine corrono troppo e i bambini sono imprevedibili. Le uniche serate in cui il parco è deserto è solamente nelle serate della Sagra paesana!
Quando qualche anno fa avevo sentito che si voleva modificare tutto questo per la costruzione di una struttura, per qualsiasi uso essa sia destinata, non potevo crederci ed ho partecipato anche io alla raccolta di firme contro questa proposta; speravo fosse finito tutto ma ora si risente questa voce e non ci posso credere, non posso credere che il Sindaco che ho tanto apprezzato abbia il coraggio di rovinare il piu' bel parco di Galliera; non sono modesta se dico che il nostro è il piu' bel parco, perchè lo è
veramente e lei questo lo sa, o forse no! Posso non capire la burocrazia, posso non capire la politica ma come mamma e cittadina maggiorenne posso capire che questa non è una cosa giusta e nel mio piccolo mi sembra giusto e democratico emettere una mia opinione! Certo c'è anche il campo di calcio a disposizione ma avevo dimenticato di dirle che durante tutto il periodo caldo i giovani di Galliera si riuniscono ogni e confermo ogni giorno per fare numerose partite; sarebbe impossibile unificare il tutto in un unico appezzamento di terreno perchè o i bimbi o i ragazzi dovrebbero rinunciare alle loro attività e non potrebbe nemmeno essere dimezzato il parco dei bimbi perchè oltre a distruggere un'area splendida dove ci staranno tutti?
Solo nel 2007 ( contando anche Samuel che doveva nascere a gennaio mentre ha anticipato di un mese) i bambini nati nel nostro quartiere sono 6...si ben 6 nuovi cuccioli in un anno e tutti concentrati da noi! Questi due pezzi di area verde sono un orgoglio di Galliera! L'altro giorno ho fatto presente a Raul cosa sta avvenendo...e lui che ora ha quasi 5 anni mi ha chiesto di portarlo dal Sindaco per parlargli! Mi ha fatto veramente intenerire allora gli ho promesso che le avrei scritto una mail.
Questa mail è solo per informarla di tutto cio' che avviene in questo meraviglioso quartiere e che forse lei non sa. Spero abbia comunque letto conpiacere e mi scuso per averle preso del tempo prezioso, con la speranza che tutto ciò la faccai riflettere le invio i miei Cordiali saluti.
Katia Pizzato – Via D. G. Manesso, 26
RISPOSTA INVIATA DAL SINDACO - Prot . 474 del 15 gennaio 2008
Gentile signora Katia, ho ricevuto, qualche giorno fa, la Sua lettera nella quale mi esprime la Sua contrarietà alla decisione, assunta recentemente dall 'Amministrazione Comunale, di vendere alla Unità Locale Socio Sanitaria n.15 una porzione di terreno di mille metri quadrati, precedentemente destinato a verde pubblico, per la realizzazione da parte dell'azienda Ulss di una Comunità Alloggio per persone affette da disabilità, persone già residenti a Galliera o nei comuni limitrofi dell ' Alta Padovana.
La ringrazio innanzi tutto per il tono scelto per esprimere il suo dissenso, per le manifestazione di stima da Lei espresse nei nostri confronti e per la franchezza del suo ragionamento.
Desidero farLe sapere che è stata una decisione molto sofferta e meditata, proprio perchè sappiamo che l'area verde in questione a disposizione delle residenze della zona è la più signorile del paese e semplicemente unica nel nostro comune. Si sono cercate in questi anni delle soluzioni alternative ma senza risultato pratico.
Comprendo quindi il grande rammarico e la contrarietà dei residenti del quartiere ma non solo di loro, anche al solo immaginare di dover fare a meno di una parte del verde; trattandosi tuttavia di una porzione situata precisamente a nord est dell'intera superficie disponibile, siamo dell'opinione che la nuova costruzione non pregiudicherà il mantenimento di tutte quelle occasioni di stare insieme che lo spazio verde permette.
Riteniamo, e il senso più profondo della Sua lettera ne rappresenta almeno per me una prova concreta, che la natura dell 'edificio che sarà realizzato e le persone che lo abiteranno potranno a pieno titolo fruire e nello stesso tempo arricchire quella rete di relazioni, di incontri, di scambi positivi che il grande spazio disponibile ha permesso di sviluppare in questi anni.
Sono veramente lieto infatti che queste aree siano vissute in pieno dalla popolazione, proprio per questo motivo le abbiamo negli anni arricchite acquisendo e posizionando nei diversi siti attrezzature ed arredi per il gioco dei bambini e dei ragazzi; altre attrezzature sono inoltre conservate nel magazzino comunale per essere messe gratuitamente a disposizione di famiglie che desiderano organizzare momenti di festa per i loro figli.
lo le chiedo di esaminare questa nostra decisione anche da questa prospettiva; come una nuova opportunità per far crescere in letizia i propri figli avendo, mi passi il termine "il privilegio" di far loro incontrare nella quotidianità e nello svago persone con altre e diverse abilità, con altre e diverse ricchezze umane ed affettive. Mi piacerebbe anche incontrare suo figlio Raul e conversare con lui su questi temi, Le sarei molto grato se Lei mi desse questa opportunità.
Nel porgerLe i più cortesi saluti Le auguro che quella carica di entusiasmo e di fiducia nella vita di cui Lei dispone e che emergono con forza dalla Sua lettera, possano in qualche occasione di incontro, con le persone che andranno ad abitare in quella struttura, trovare ulteriore alimento e sostegno.
Rimango a Sua disposizione per ogni ulteriore chiarimento.
Il Sindaco
Dr. Silvano Sabbadin
Nel merito dell'argomento oggetto di questa seconda lettera, ritengo che l'apposizione di ulteriori cartelli agli altri lati dell'area verde forse potrà aiutare, ma se non aumenta in maniera diffusa fra i cittadini il senso civico ed il rispetto libero e convinto delle regole per una pacifica convivenza, i diveti e la repressione serviranno sempre molto poco. Le assicuro che risulta praticamente impossibile aumentare il numero dei controlli nelle aree verdi del paese, mi affido per questo direttamente ai beneficiari degli spazi attrezzati che in orario di ufficio, possono chiedere l'intervento di un Vigile Urbano qualora le situazioni siano ben identificabili e di facile riscontro. Cordiali saluti.
IL SINDACO
Dr. Silvano Sabbadin
Caro sindaco hai visto dove ha portato la tua politica del vogliamoci bene? Non ti basta la batosta che ha preso il tuo partito il PD ? Come mai lunedì non vi siete fatti vedere nessuno dopo i risultati. Caro bisogna rispondere in maniera diversa alle esigenze della gente, fare come la Lega- non aprire il paese a tutti gli extracomunitari che lavorano e che non lavorano. Bisogna aiutare anche i gallierani, bisogna essere nelle decisioni molto più democratico, basta aiutare i potenti e i prepotenti, basta aumentare gli indici di costruzione al padrone della Elledì, basta costuire capannoni, bisogna dar voce al comitato in difesa dell'area verde che tu hai venduto all'ULSS n. 15, bisogna rinnovare la politica con facce nuove e non con le solite - Anna Bocca dal 1972 che è seduta in comune - e per ultimo sarai contento che hai cancellato la sinistra e gli ambientalisti a Galliera. Un comunista deluso e scontento
Lei utilizza un servizio pubblico per proclamare tutto il Suo dissenso nei confronti del Sindaco. Ciò che rende ancor più censurabile il Suo comportamento è il metodo anonimo. Non si dia pena, le Sue critiche non fanno altro che confermare la validità dell'operato dell'Amministrazione Comunale; Amministrazione che Lei ha sempre osteggiato ma che invece i Gallierani apprezzano.
IL SINDACO
Dr. Silvano Sabbadin
A proposito del club dei pensionati frequentandolo caro sindaco ho notato che non viene registrato l'incasso della giornata e che quindi ci si affida alla buna onestà del barista di turno. Altra cosa che ho notato è che non viene mai riunita l'assemblea dei soci annuale e che quindi l'eventuale elezione del direttivo e del presidente viene fatta in maniera alquanto strana. Le sembra corretto tutto questo? Mi ricordo che il club gode di soldi pubblici e che quindi bisognerebbe sorvegliare che tutto possa procedere nella massima correttezza? Non ci si può meravigliare poi se nascono delle forme alternative: Si ha la sensazione che il club sia diventato terra per alcuni e centro di potere per gli eventuali voti di scambio. Un pensionato incazzato.
Non so se Lei frequenta il Club come socio o impropriamente come avventore/controllore. Nel primo capo dovrebbe sapere che il servizio ai soci è esente da una serie di adempimenti e che eventuali difformità andrebbero in primo luogo segnalate al Presidente del Club ed ai componenti del direttivo. Nel secondo caso la tolleranza che viene a Lei riservata dai gestori è del tutto immeritata. Si qualifichi con nome e cognome così che sia reso di pubblica conoscenza quanto Lei pensa male di chi si presta a favore di altri.
IL SINDACO
Dr. Silvano Sabbadin